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Ultime notizie

MAR

16

MR DICO: software per la redazione della Dichiarazione di Conformità

di emanuela
nella categoria News
MrDico Legna ANFUS: la soluzione scelta da · installatori di caminetti e stufe · installatori e costruttori impianti fumari · CAT stufe a pellet e caminetti · tecnici fumisti · fumisti costruttori caminetti e stufe
Ultime notizie

MAR

30

Corsi sistemi anticaduta dall'alto, 19 e 20 aprile 2010

di emanuela
nella categoria News
In seguito al successo riscosso a Progetto Fuoco, in allegato il corso sulle linee vita di forndamentale importanza per gli spazzacamini, a cui fornirà le conoscenze per poter utilizzare la linea vita qualora la trovasse su un tetto, oppure di poterla installare. Il corso inoltre vi permetterà di regolarizzarvi con quanto previsto dal testo unico sulla sicurezza (dlgs 81/08). Il giorno 20 si terrà il corso rivolto ai progettisti.
Avvisi

DIC

22

Buon Natale e Felice 2010

di Staff
nella categoria ANFUS in DIRETTA
Nellaugurarvi un felice Natale ed un meraviglioso 2010 vi ricordiamo che gli uffici resteranno chiusi dal 24 al 27 dicembre e dal 31 dicembre al 3 gennaio. Poetete contattarci sui cellulari per qualunque necessità AUUUUGUUUUUURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

SETT

10

La festa in Valle Vigezzo è finita

di
nella categoria ANFUS in DIRETTA
TRA MILLE DIFFICOLTÀ GLI SPAZZACAMINI ITALIANI TORNANO A LAVORO Si spengono i riflettori sul raduno internazionale di Valle Vigezzo. Grande successo anche quest'anno, altissima l'affluenza degli spazzacamini arrivati da tutta Europa, molte le istituzioni presenti e i media che anche quest'anno non si sono persi il suggestivo evento. in allegato il comunicato

LUG

8

Secondo avviso Min. Sanità

di Valentina Zini
nella categoria News
Il Ministero della Sanità ha inviato ad Anfus una seconda comunicazione rispetto al potenziale pericolo per gli operatori. La problematica del pellet contaminato con Cesio 137 è attualmente affidata all'ISPRA (l'ex APAT), l'organo competente per il controllo ambientale della radioattività, che tramite la rete delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente sta effettuando i controlli sui materiali sequestrati seguendo le procedure e metodiche più avanzate, che consentiranno di produrre una valutazione quantitativa più accurata dei reali termini del problema, rispetto alle informazioni del tutto preliminari che sono state finora diramate. In ogni caso, sulla base delle poche informazioni sinora disponibili, si può certamente affermare che il pellet allo stato inerte è assolutamente innocuo, presentando un livello di contaminazione ben al di sotto della soglia di rilevanza radiologica. La pur molto bassa contaminazione di Cesio 137 va naturalmente poi a concentrarsi nelle ceneri, e se queste possano costituire o meno un rischio per la salute, o per meglio dire se l'esposizione ad esse possa eccedere significativamente il fondo naturale di radioattività che è comunque sempre presente, dipende in primo luogo dal valore della contaminazione, ma anche dalla massa di cenere in questione e dalla durata e modalità di esposizione, informazioni che ad oggi non sono ancora disponibili nel loro complesso. Il Ministero della Salute segue le attività di controllo dell'ISPRA, e non appena saranno disponibili dati più completi e approfonditi intraprenderà tutte le eventuali azioni necessarie a tutela della salute pubblica, ad integrazione del già disposto sequestro cautelativo del materiale. Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Direzione generale della Prevenzione Sanitaria - Uff.II

LUG

3

ARPA Emilia:Accordo con i VVF per i controlli sul pellet

di Valentina Zini
nella categoria News
Nessun allarme per i campioni fino ad oggi analizzati in Emilia-Romagna. Arpa Emilia-Romagna e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco hanno sottoscritto oggi, giovedì 2 luglio 2009, un protocollo di intesa che formalizza la collaborazione tra le due istituzioni per il controllo sull´eventuale radioattività dei pellet. In seguito al rinvenimento in Valle d´Aosta di una partita di pellet radioattivi provenienti dalla Lituania e alle successive disposizioni dell´autorità giudiziaria, Vigili del Fuoco e Arpa Emilia-Romagna hanno già effettuato sul territorio regionale una serie di prelievi e di analisi di campioni di pellet e di ceneri. Con il protocollo siglato oggi si intende omogeneizzare e rendere più efficienti i rispettivi interventi. Il ritiro del materiale da analizzare sarà effettuato dai Vigili del Fuoco, ai quali ci si può rivolgere per eventuali segnalazioni o richieste di intervento. I controlli sui campioni prelevati avverranno nei laboratori di Arpa Emilia-Romagna. Se le ceneri derivanti dalla combustione di pellet sono state sparse sul suolo, con rischio di contaminazione ambientale, i Vigili del Fuoco eseguiranno misure di radioattività con la strumentazione portatile in dotazione. Nel caso in cui si verifichino valori rilevanti di radioattività (4/5 volte il fondo naturale), sarà prelevato un campione del terreno, sul quale Arpa procederà alle analisi. I campioni (32 di pellet e 10 di ceneri) analizzati da Arpa in tutta la Regione dal 15 giugno fino ad oggi escludono, ad ogni modo, possibili motivi di allarme: i valori rilevati sono trascurabili per quanto riguarda il rischio di esposizione a radiazioni sulla popolazione e sull´ambiente. Si può pertanto escludere la presenza di rischi nello stoccaggio domestico dei pellet. Arpa ha effettuato anche analisi su due campioni di alimenti prelevati a Bologna e su due campioni di torba di stagno proveniente dalla Lituania, materiale naturale utilizzato per la coltivazione di piante ornamentali. I valori di presenza di isotopi radioattivi sono in tutti i casi risultati irrilevanti. FONTE ARPA EMILIA

LUG

1

ARPAV:valori non rilevanti

di Valentina Zini
nella categoria News
Anche ARPAV rassicura operatori ed utilizzatori di stufe a pellet di seguito il comunicato I valori di radioattività riscontrati nel pellet in commercio in Veneto sono assai inferiori a quelli rilevati in Val dAosta, regione da cui era partita linchiesta. Dai risultati delle analisi di ARPAV i valori massimi di Cesio 137 nel pellet "Naturkraft premium 6mm" sono di 26 Bequerel al chilogrammo contro i 300 bequerel a chilogrammo rilevati in Val dAosta, lo stesso vale per le ceneri, "arricchite" per effetto della combustione, che nei campioni del Veneto si attestano con punte massime da 2000 a 3000 bequerel al chilogrammo contro i 40.000 bequerel/kg della Val dAosta. Oltre al pellet "Naturkraft premium 6mm", ARPAV ha analizzato campioni di "Naturkraft" e di altre marche. Tutti i campioni analizzati in Veneto dagli esperti del Centro di Riferimento Regionale per la Radioattività di ARPAV non hanno rilevanza radiologica. Gli esperti sottolineano che tale matrice contiene "di norma" modesti livelli di Cesio 137, presumibilmente riconducibili allevento incidentale di Chernobyl ma non significativi dal punto di vista dellesposizione alle radiazioni basti pensare che il suolo del Veneto presenta un livello medio di Cesio 137 da 30 a 40 bequerel/kg. ARPAV continua le analisi in accordo con i Vigili del Fuoco. I cittadini che rinvenissero nella propria abitazione campioni di pellet "Naturkraft Premium 6mm" o ceneri derivanti dalla sua combustione sono invitati a contattare il 115.

LUG

1

Pellet contaminato:Comunicato di Luciano Rossi, Presidente del Gruppo Regionale Fumisti & Spazzacamini - Confartigianato del Veneto

di Segretaria Anfus
nella categoria News
In allegato potete scaricare il comunicato stampa diramato dalla Confartigianato del Veneto, in cui Luciano Rossi, ribadisce, tra laltro, limportanza dellestensione al pellet, delle certificazioni sull assenza di radioattività come già avviene per il legno utilizzato in edilizia. Infatti, studi segnalati da tempo da ANFUS, restituiscono uno scenario in Italia in cui la legna viene utilizzata più per scaldare che per arredare.

GIU

26

Comunicato ANFUS:Caso Pellet

di Valentina Zini
nella categoria News
ANFUS invita tutti gli utilizzatori di stufe a pellet che hanno riscontrato anomalie nella combustione del pellet di rivolgersi alle ASL e ai comandi dei VVF di zona per le opportune analisi. Al contempo raccoglie e diffonde l`invito delle procure di contattare i comandi di polizia se in possesso di pellet marca Naturkraft. Non essendo in stagione stagione invernale tali operazioni possono essere svolte con calma. SUGGERIMENTO AGLI UTILIZZATORI E AGLI OPERATORI: provare in una stufa a pellet pulita e regolata la combustione di un sacco preso a caso ,avendo cura di annotare gli estremi della partita segnati sul sacco. Se non dà problemi di combustione ( la fiamma è pulita e il pellet brucia bene ) non allarmatevi ; se ci sono problemi di accensione portare un sacco della stessa partita ai Vigili del Fuoco o all' ASL per farlo controllare in laboratorio ( nb: le prove sono complesse e ci vuole un po' di tempo) Il Gruppo Produttori ANFUS invita gli utenti ad affidarsi solamente a rivenditori di comprovata affidabilità che possano fornire la tracciabilità del Pellet distribuito, e di diffidare dalle offerte sottocosto. Ricordiamo che è comunque buona prassi far effettuare una pulizia della stufa e della canna fumaria di servizio alla stufa /camino a pellet poichè al termine della stagione invernale e per eliminare eventuali tracce di combustibile di dubbia provenienza. ANFUS sta seguendo l'evolversi della situazione sia per quanto riguarda il rischio intrinseco che per l'esposizione pericolosa ( il rischio per la salute è dato dal valore assoluto dell'esposizione correlato al tempo di esposizione) anche con l'ausilio di medici del lavoro. Al momento non ci sono notizie sufficienti. Per qualunque informazioni telefonare allo 06/39388501 int 3 e int 7 od inviare una mail ad info@anfus.org

GIU

24

Ministero della Salute: gli operatori possono stare tranquilli

di Valentina Zini
nella categoria News
Ministero della Salute - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - Ufficio Ambienti di vita e di lavoro, da noi interpellato sui rischi a cui gli operatori sono potenzialmenti esposti a fronte dei ritrovamenti di Cesio 137 in alcuni campioni di pellet, risponde con parole rassicuranti escludendo il rischio e non fornendo indicazioni su eventuali esami clinici a cui gli operatori potrebbero o dovrebbero sottoporsi.

GIU

23

ARPA Lombardia:informazioni rassicuranti

di Valentina Zini
nella categoria News
Sulla base delle stime radioprotezionistiche realizzate dal "Dipartimento di Milano-Unità Operativa Agenti Fisici" conferma, come già anticipato nei giorni scorsi, la non rilevanza radiologica dei "pellet "NATUR KRAFT PREMIUM - diametro 6 mm”. Tale rassicurazione riguarda anche l'uso delle ceneri. La radioattività presente nei pellet e nelle ceneri è molto probabilmente ancora una conseguenza dellincidente di Chernobyl, come hanno confermato analisi supplementari condotte da altre ARPA. La riduzione della massa, data dallincenerimento del prodotto, fa conseguentemente registrare una concentrazione di radioattività nelle ceneri maggiore rispetto a quella contenuta nel pellet integro. Per quanto riguarda le richieste da parte dellutenza di verifica dell'eventuale contaminazione della stufa ove siano stati utilizzati i pellet indagati, ARPA Lombardia, pur ritenendola dal punto di vista della radioprotezione non indispensabile, dà la propria disponibilità presso i Dipartimenti Provinciali a garantire il supporto per eventuali accertamenti analitici, fino a diverse disposizioni da parte degli Organismi competenti.

GIU

22

ARPA Piemonte: basso il rischio nella regione

di Valentina Zini
nella categoria ANFUS in DIRETTA
lARPA Piemonte ha rilasciato un comunicato sui rilievi fatti in Regione e sul possibile rischio radiologico. In Piemonte sono stati trovati pellet e ceneri contaminati, ma a bassa radioattività, tra i 2 e i 20 Bq/kg per i pellet e intorno a 500 Bq/kg per le ceneri. Le ceneri sono naturalmente più radioattive, dal momento che concentrano tutti gli elementi che non bruciano nella combustione, ma il livello è comunque al di sotto della norma di legge.

GIU

16

PELLET RADIOATTIVO: ATTENZIONE ALLE FACILI GENERALIZZAZIONI

di AIEL
nella categoria News
In allegato il Comunicato stampa di AIEL e Associazione Italiana Pellet che invita alla cautela e ricorda che in una parte rilevante del pellet consumato in Italia è prodotto da aziende italiane che impiegano legno vergine di provenienza sia nazionale, sia di alcuni paesi europei limitrofi. Attualmente in Italia sono consumate oltre 1 milione di tonnellate di pellet, di cui almeno 750.000 di produzione nazionale.Un episodio che non va sottovalutato ma che non deve penalizzare un settore delle rinnovabili che genera vantaggi ambientali ed economici

GIU

16

ARPA Aosta: le prime informazioni ufficiali

di Valentina Zini
nella categoria News
Il pellet sequestrato ha rivelato valori nella norma se inerte, ovvero allo stato legnoso, e valori fino a 40 volte superiori ai limiti, e quindi considerato radioattivo, nelle ceneri successive alla combustione. Tali ceneri sono pertanto da considerarsi ‘potenzialmente pericolose' e necessitano di un particolare smaltimento. I dati sono stati illustrati questa mattina durante un summit ad Aosta con i tecnici dell'Arpa e i responsabili della sicurezza pubblica. Dai sacchi di pellet marca Natur Kraft sequestrati in Valle d'Aosta sono emersi valori differenti: al massimo 300 bequerel per chilogrammo (il limite è 1.000) se inerte, fino a 40.000 bequerel per chilo nelle ceneri. Sono inoltre in corso altri accertamenti a Venezia e Trieste su altri prodotti del marchio Kraft da parte della polizia. Le autorità invitano i cittadini a consegnare a vigili del fuoco e polizia eventuali sacchi di pellet inerte e a contattare i vigili del fuoco per un corretto smaltimento se si tratta di ceneri. Attesi i risultati sulla pericolosità per l'uomo delle ceneri prodotte da stufe

MAG

29

SPACE HOTELS per soci ANFUS: Novità

di emanuela
nella categoria Prodotti
PRENOTAZIONI: Numero Verde 800.813.013 - www.spacehotels.it - gds sx Le nostre novità Forlì - Hotel San Giorgio**** Ora punto vendita autorizzato per il Parco di Mirabilandia e Riviera dei Parchi Fantasticket che comprende Italia in miniatura, Oltremare, Fiabilandia, Aquafan, Acquario di Cattolica, tutti raggiungibili in massimo 15/20 minuti di auto. Modena - Rechigi Park Hotel**** Anche per i prossimi mesi i nostri clienti potranno usufruire della connessione wireless gratuitamente sia nelle camere che negli spazi comuni, della piccola biblioteca multilingue e del noleggio gratuito dei DVD disponibili. Cagliari - T Hotel**** Per la prossima stagione estiva il nostro Hotel di Cagliari propone soluzioni appositamente pensate per le famiglie: Family Room, su richiesta, fornite di tutte le attrezzature utili per i più piccoli ed apertura del Centro Benessere T Spa anche ai minori di 18 anni, sotto la tutela e responsabilità di un accompagnatore , tutti i giorni dalle ore 09:30 alle 11:00. I piccoli ospiti avranno a disposizione braccioli e salvagente.Nei mesi estivi sarà inoltre allestita unarea gioco accessibile tutti i giorni fino alle 21:00. Roma - Black Hotel**** Vi informiamo che dal 01 giugno sarà riaperta la piscina dellHotel.

MAG

21

Modulo per la detrazione 55%

di Valentina Zini
nella categoria News
Con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 6 maggio 2009 è stato approvato il modello di comunicazione per i lavori relativi agli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d'imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008) per fruire della detrazione del 55% riconosciuta per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, sull'involucro di edifici esistenti, di installazione di pannelli solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Il modello deve essere utilizzato: - dai contribuenti che intendono fruire della detrazione d'imposta del 55 per comunicare le spese sostenute nei periodi d'imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati con riferimento ai soli lavori che proseguono oltre il periodo d'imposta; - per comunicare le spese sostenute nel 2009 e negli anni successivi; Pertanto le prime comunicazioni dovranno essere inviate all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009. La comunicazione non dovrà essere inviata in caso di lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d'imposta, né per i periodi d'imposta in cui non sono state sostenute spese. I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare, devono inviare la comunicazione entro 90 giorni dal termine del periodo d'imposta in cui sono state sostenute le spese. FONTE: Agenzia delle Entrate Collegati >>